Poly come “policarbonato”, il materiale nel quale la sedia è interamente realizzata attraverso lo stampaggio ad iniezione con una pressa/stampo particolarmente voluminosa e potente.
Il progetto ha impegnato per ben due anni l’azienda e il designer Karim Rashid.
Nel corso del lavoro di progettazione sono stati realizzati tre diversi prototipi allo scopo di ottenere il massimo livello di comfort nella seduta e il grado perfetto di inclinazione dello schienale e un test virtuale per valutare la resistenza meccanica della sedia e raggiungere il livello massimo di resistenza certificato dall’istituto Catas.
Poly è caratterizzata da un design geometrico, giovane e originale. La seduta e lo schienale sono costituiti da diverse superfici che si intersecano, eppure la sedia non ha, nella sua immagine complessiva, un aspetto “spigoloso”: è anzi invitante e accogliente, impressione estetica confermata dal comfort della seduta.
Poly è impilabile e adatta anche per uso esterno e per applicazioni contract. E’ proposta in diversi colori e finiture: trasparente, semitrasparente rosa, semitrasparente lime, in bianco e nero nella versione lucida, e dal 2008 nelle versioni arancio e fumé trasparenti.
A un’anno dalla nascita Poly si è già aggiudicata due premi internazionali, il Good Design Award del Chicago Athenaeum e il Red Dot Design Award.